Marketing per psicologi: guida pratica e deontologica
Team PsyStep ·
Il marketing per psicologi è l’insieme delle attività che fanno conoscere il tuo studio alle persone che cercano aiuto, nel rispetto del codice deontologico: un sito chiaro, la scheda Google Business, contenuti utili, una prenotazione semplice e, quando serve, la pubblicità su Google. Non si tratta di “vendere” la psicoterapia ma di rendere facile trovarti e capire come lavori.
In questa guida trovi i 7 passi che seguiamo con gli psicologi che lavorano con noi, nell’ordine in cui conviene farli.
Prima di tutto: cosa dice il codice deontologico
Il Codice deontologico degli psicologi italiani consente la pubblicità informativa: puoi comunicare titoli, specializzazioni, caratteristiche del servizio e prezzi, purché il messaggio sia trasparente, veritiero e rispettoso del decoro professionale (art. 40). Lo stesso articolo vieta i comportamenti scorretti finalizzati al procacciamento della clientela.
In pratica:
- descrivi con precisione formazione e competenze (art. 39), senza titoli ambigui;
- niente promesse di guarigione o di risultati garantiti;
- niente confronti o giudizi sui colleghi (art. 36);
- il compenso clinico non può dipendere dall’esito dell’intervento (art. 23), quindi niente formule “soddisfatti o rimborsati”.
Ne parliamo nel dettaglio nella guida su pubblicità e codice deontologico.
1. Definisci per chi lavori
Il passo più utile è anche il più trascurato: decidere a chi ti rivolgi. “Psicologo per tutti” non si posiziona da nessuna parte. “Psicoterapeuta per ansia e attacchi di panico a Padova e online” invece corrisponde a ricerche reali e a persone reali.
Scrivi in tre righe:
- i problemi o le fasi di vita di cui ti occupi (ansia, coppia, adolescenti, lutto);
- dove ricevi e se lavori anche online;
- il tuo orientamento, spiegato con parole comprensibili a chi non è del mestiere.
Queste tre righe diventano la base di sito, scheda Google e contenuti.
2. Un sito tuo, veloce e chiaro
Il sito è l’unico canale che controlli completamente: il dominio è tuo, i contenuti sono tuoi e nessuna piattaforma trattiene una parte del compenso. Un buon sito per psicologi risponde in pochi secondi a quattro domande: chi sei, di cosa ti occupi, dove ricevi e come si prenota.
Cosa deve avere lo trovi nella guida sito web per psicologi.
3. La scheda Google Business Profile
Quando qualcuno cerca “psicologo” seguito dal nome della sua città, Google mostra spesso una mappa con alcune schede. Per comparire lì serve una scheda Google Business Profile completa: categoria corretta, indirizzo dello studio, orari, foto, descrizione e link alla prenotazione.
Abbiamo scritto una guida passo passo a Google Business Profile per psicologi.
4. Prenotazione online
Molte persone cercano uno psicologo la sera o nel fine settimana, quando lo studio è chiuso. Se l’unico modo per contattarti è una telefonata, una parte di loro rinuncia. Un’agenda online permette di prenotare il primo colloquio in qualsiasi momento, con conferma e promemoria automatici.
5. Contenuti utili, non promozionali
Articoli, video brevi o post che spiegano un tema (“come capire se è ansia o stress”, “cosa succede al primo colloquio”) fanno tre cose insieme: aiutano chi legge, mostrano il tuo modo di lavorare e portano visite da Google e dalle intelligenze artificiali.
Due regole: scrivi per chi sta male e non per i colleghi; non fare diagnosi a distanza. Un articolo serio rimanda sempre a un colloquio per una valutazione personale.
6. Recensioni, con attenzione al segreto professionale
Le recensioni su Google aiutano molto la visibilità locale, ma per uno psicologo vanno gestite con cura:
- puoi chiedere a tutti, in modo neutro, di lasciare un’opinione se lo desiderano;
- non offrire sconti o vantaggi in cambio (lo vietano anche le regole di Google);
- quando rispondi non confermare mai che la persona è un tuo paziente: il segreto professionale (art. 11) vale anche online. Una risposta generica di ringraziamento è sufficiente.
7. Google Ads, quando serve una spinta
La pubblicità su Google mostra il tuo studio a chi sta cercando aiuto adesso, nella zona che scegli. Funziona bene se porta a un sito veloce con prenotazione online e se misuri le prenotazioni, non solo i clic. Trovi come impostiamo le campagne nella pagina Google Ads per psicologi.
E le intelligenze artificiali?
Sempre più persone chiedono a ChatGPT o Gemini “consigliami uno psicologo per l’ansia a Padova”. Le AI riprendono le fonti che capiscono meglio: siti chiari, con dati strutturati e risposte dirette. È quello che chiamiamo GEO: lo spieghiamo nella guida psicologi e intelligenza artificiale.
Da dove cominciare
Se parti da zero, l’ordine giusto è: posizionamento, sito con prenotazione, scheda Google, poi contenuti e recensioni. La pubblicità viene dopo, quando il resto funziona.
PsyStep fa tutto questo con un canone mensile e i contenuti li scriviamo noi, sempre approvati da te. Se vuoi capire da dove partire nel tuo caso, prenota una demo gratuita di 20 minuti o guarda i pacchetti e i prezzi.