Pubblicità per psicologi: cosa dice il codice deontologico
Team PsyStep ·
Sì, uno psicologo può fare pubblicità. Il Codice deontologico degli psicologi italiani consente la pubblicità informativa su titoli, specializzazioni, caratteristiche del servizio e prezzi, a condizione che il messaggio sia trasparente, veritiero e rispettoso del decoro e della serietà scientifica (art. 40). È vietato invece assumere pubblicamente comportamenti scorretti per procacciarsi clienti.
Vediamo cosa significa nella pratica, canale per canale.
Gli articoli da conoscere
| Articolo | Di cosa parla | Cosa implica per la comunicazione |
|---|---|---|
| Art. 40 | Pubblicità informativa | Ammessa se trasparente e veritiera; vietato il procacciamento scorretto di clientela |
| Art. 38 | Decoro | Toni e immagini coerenti con la dignità della professione |
| Art. 39 | Presentazione delle competenze | Formazione, esperienza e titoli presentati in modo corretto e accurato |
| Art. 36 | Rapporti con i colleghi | Nessun giudizio negativo pubblico sui colleghi |
| Art. 23 | Compenso | In ambito clinico il compenso non può dipendere dai risultati |
| Art. 11 | Segreto professionale | Vale anche online, per esempio nelle risposte alle recensioni |
Il testo vigente del codice è pubblicato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi. Gli Ordini regionali possono avere linee guida o regolamenti propri sulla pubblicità: vale la pena controllare quelli del tuo Ordine.
Cosa puoi scrivere
- Titoli e specializzazioni reali: “Psicologa, psicoterapeuta a orientamento cognitivo-comportamentale, iscritta all’Ordine del Veneto n. …”.
- Ambiti di intervento: ansia, coppia, adolescenti, sostegno alla genitorialità.
- Modalità: in studio, online, durata delle sedute.
- Prezzi: il costo del primo colloquio e delle sedute, se vuoi renderli pubblici. Il codice lo consente espressamente.
- Informazioni pratiche: indirizzo, come si prenota, come funziona il primo incontro.
Cosa evitare
- Promesse di risultato: “supera l’ansia in 5 sedute”, “guarigione garantita”.
- Titoli ambigui o gonfiati: specializzazioni non conseguite, master presentati come specializzazioni.
- Testimonianze di pazienti che li rendano riconoscibili o che descrivano esiti clinici.
- Confronti con i colleghi o con “la psicoterapia tradizionale”.
- Prezzi civetta e formule commerciali: “soddisfatti o rimborsati”, sconti legati al risultato.
- Immagini sensazionalistiche o che sfruttano la sofferenza.
Sito web
Il sito è il luogo in cui l’art. 40 si applica più facilmente: presenta chi sei, cosa fai e come lavori, con un linguaggio chiaro. Inserisci il numero di iscrizione all’Albo, spiega come funziona il primo colloquio e, se vuoi, i prezzi. Evita pagine che descrivono disturbi con tono allarmistico o che sembrano diagnosi.
Approfondisci nella guida sito web per psicologi.
Social network
Il codice non ha una norma specifica sui social, ma le regole sulla pubblicità e sul decoro valgono anche lì (l’art. 1 estende il codice anche alle attività svolte via internet). Contenuti divulgativi, spiegazioni, riflessioni: sì. Casi clinici riconoscibili, consulenze nei commenti, toni da “influencer”: no.
Google Ads
Gli annunci a pagamento sono pubblicità a tutti gli effetti: stesse regole. Testi informativi (“Psicoterapeuta a Padova, primo colloquio anche online”), niente promesse. Google ammette gli annunci per servizi di psicologia ma limita il targeting basato su condizioni di salute: per esempio non si possono creare liste di remarketing basate su problemi di salute.
Vedi come lavoriamo nella pagina Google Ads per psicologi.
Recensioni
Puoi chiedere un’opinione in modo neutro, senza incentivi. Quando rispondi a una recensione non confermare che la persona è un tuo paziente e non entrare nel merito del percorso: il segreto professionale (art. 11) vale anche in pubblico.
Come lavoriamo noi
In PsyStep ogni testo (pagine, articoli, post, annunci) viene scritto partendo da un’intervista con te e pubblicato solo dopo la tua approvazione, perché la responsabilità deontologica della comunicazione resta tua. Il nostro compito è renderla chiara, corretta e visibile.
Hai dubbi su come comunicare il tuo lavoro? Prenota una demo gratuita: in 20 minuti guardiamo insieme la tua presenza online attuale.