Come trovare pazienti da psicologo senza piattaforme
Team PsyStep ·
Per trovare pazienti da psicologo servono due cose: essere trovabile quando qualcuno cerca aiuto (Google, mappe, intelligenze artificiali) e avere una rete di professionisti che ti conoscono e ti inviano persone. Le piattaforme di terapia online possono aiutare all’inizio, ma trattengono una parte del compenso e il rapporto con il paziente resta loro.
Ecco i canali, dal più economico al più costoso.
1. La rete professionale
È il canale più sottovalutato. Medici di base, pediatri, psichiatri, neuropsichiatri infantili, logopedisti, colleghi con ambiti diversi dal tuo: tutti ricevono richieste che non possono seguire.
- presentati con una breve email o di persona, spiegando di cosa ti occupi e come lavori;
- lascia un modo semplice per inviarti persone (un link alla prenotazione funziona meglio di un numero di telefono);
- ricambia: invia a tua volta quando una richiesta non è adatta a te.
2. Google e la scheda Business Profile
Chi cerca “psicologo” più il nome della sua città vede spesso una mappa con alcune schede. Una scheda completa, con foto, orari, descrizione e link alla prenotazione, è gratuita e porta richieste locali. Trovi la procedura nella guida a Google Business Profile per psicologi.
3. Un sito che converte
Il sito deve trasformare una visita in un primo colloquio. Le tre cose che fanno la differenza:
- una frase chiara su chi sei e per chi lavori;
- il numero di iscrizione all’Albo e una foto vera;
- la prenotazione online, possibile anche fuori orario.
4. Contenuti utili
Articoli o video brevi che rispondono alle domande delle persone (“come capire se ho bisogno di uno psicologo”, “cosa succede al primo colloquio”) portano visite da Google e dalle AI e mostrano il tuo modo di lavorare prima ancora che qualcuno ti contatti. Uno o due contenuti al mese, costanti nel tempo, valgono più di dieci pubblicati tutti insieme e poi abbandonati.
5. Google Ads
La pubblicità su Google porta richieste da subito, a pagamento. Ha senso quando il sito e la prenotazione funzionano già bene, così ogni clic ha più probabilità di diventare un colloquio. Il codice deontologico la consente se informativa e veritiera (art. 40). Vedi come la imposta PsyStep nella pagina Google Ads per psicologi.
Le piattaforme: pro e contro
| Piattaforme di terapia online | Presenza tua (sito, Google, rete) | |
|---|---|---|
| Tempi | Richieste in tempi brevi | Servono alcuni mesi |
| Costo | Percentuale su ogni seduta | Costo fisso, nessuna commissione |
| Rapporto con il paziente | Mediato dalla piattaforma | Diretto |
| Nome e reputazione | Della piattaforma | Tuoi |
Molti colleghi usano le piattaforme all’inizio e costruiscono intanto la propria presenza, per ridurne gradualmente il peso.
Cosa non fare
- Contattare persone che non te l’hanno chiesto: rischia di essere considerato un comportamento scorretto per procacciarsi clienti, vietato dall’art. 40.
- Offrire sconti condizionati al risultato o al passaparola.
- Parlare male delle piattaforme o dei colleghi in pubblico (art. 36).
Il piano in 90 giorni
- Mese 1: definisci per chi lavori, metti online il sito con prenotazione, crea la scheda Google.
- Mese 2: presentati a 10 professionisti della tua zona, pubblica i primi due contenuti.
- Mese 3: chiedi le prime recensioni in modo neutro, valuta una piccola campagna Google Ads.
PsyStep segue questo percorso con te in un canone mensile: noi scriviamo e pubblichiamo, tu approvi. Prenota una demo gratuita o guarda i casi studio.